SALBRA di SALERI
saldature, brasatura, saldobrasatura, trattamenti termici di ricottura e normalizzazione
Cosa sono la brasatura e la saldobrasatura.
L'operazione
della brasatura consiste nel collegare diversi pezzi metallici con l'aiuto
di un metallo d'apporto senza la fusione dei pezzi da assemblare. Il metallo
d'apporto penetra per capillarità fra i pezzi da congiungere.
La brasatura è impiegata in particolar modo dove: è necessario contenere il riscaldamento del pezzo, i giunti sono costituiti da materiali difficilmente saldabili, i pezzi sono di natura differente e la loro saldatura è impossibile, l'aspetto estetico del giunto è di importanza prioritaria o indispensabile
A seconda della temperatura di fusione del metallo d'apporto possono essere utilizzati diversi mezzi di riscaldo. La brasatura può essere effettuata sia con mezzi simili a quelli utilizzati per la saldatura ossiacetilenica (brasatura al cannello) sia con riscaldamento elettrico (tipiche, sotto questo aspetto, sono le saldobrasature utilizzate in elettronica) sia, per ottenere giunti di qualità più elevata e più controllabile, in forno sotto vuoto o sotto atmosfera controllata.
La temperatura di
fusione della lega brasante determina poi la brasatura dolce o la brasatura
forte.
I più importanti campi d'applicazione sono ad esempio:industrie
di casalinghi, rubinetterie, automobilistiche, elettrodomestici, impianti
chimici e termosanitari per la brasatura di tubazioni in rame con giunto
a bicchiere
La brasatura dolce: detta anche saldatura a stagno, o saldobrasatura quando
la lega fonde a meno di 400°C.
La brasatura forte: detta anche saldatura ad ottone, quando la lega fonde
a più di 400°C.
Le leghe per saldo brasatura
Le leghe per brasatura sono generalmente composti eutettici di due metalli.
Le brasature dolci sono effettuate usando come materiale brasante leghe
di stagno, piombo e antimonio. Invece per le brasature forti si usano
leghe di argento, oro, palladio, rame e nickel. Spesso per le brasature
che devono essere effettuate a temperature superiori a 1000°C si utilizza
il nickel o solo o in lega binaria o ternaria.
Le caratteristiche di base della lega brasante devono essere quella di
bagnare il metallo (o i metalli) base e quella di poter salire per capillarità
entro meati molto stretti dato che le dimensioni tipiche di un meato per
brasatura sono attorno a 1/10 di mm.